Risparmio Energetico : alcuni suggerimenti

 

         Non mettiamo i caloriferi sotto le finestre ; è il caldo che và verso il freddo e quindi

            più è lontana la fonte di calore dalle finestre, più scalderà l’ambiente mentre esce.

 

            Usiamo sempre isolanti termici traspiranti, eviteremo di realizzare delle « saune » ;

            il vapore che produciamo deve uscire, mentre l’isolante trattiene il calore.

 

Non tutti gli isolanti sono eguali :

Sapendo che è l’aria immobile che « isola », un materiale isolante non è altro che un prodotto non conduttore che trattiene la maggior quantità d’aria possibile.

Quindi la densità del prodotto finito ci indica se un materiale è un buon isolante o meno.

 

Esempio : un prodotto che pesa 30 Kg/mc. isola di più di un prodotto che pesa 60 Kg/mc. Perchè contiene più aria.

 

Se con 10 cm. di un isolante da 30 Kg/mc otteniamo un U = 0,30 WmqK

con 20 cm. di un isolante da 60 Kg/mc otteniamo il medesimo U .

Ma dobbiamo usare uno spessore doppio con relativo aumento del costo.

 

L’isolamento migliore delle pareti (se semplici, blocchetti ecc.)si ottiene posizionando l’isolante traspirante sul lato interno « cappotto interno » da almeno 10 cm; è come il « montone » e la « pelliccia », con il primo si stà più caldi. 

 

Se non è possibile, ma esiste una camera d’aria all’interno delle pareti, la soluzione più efficace sarebbe quella di riempire la stessa con un isolante traspirante ; se lo spessore è almeno di 7 cm.

 

Se non esite, ripieghiamo sul « cappotto esterno » almeno 12 cm. di spessore e sempre con un isolante traspirante.

 

Non preoccupiamoci dei « ponti termici » (solette e pilastri), con gli spessore di isolanti indicati, i ponti termici non creano problemi.

 

Non sorprendiamoci per gli spessori indicati, la media europea è di 12 cm. mentre in Italia siamo fermi a 5 cm. ( INSUFFICENTI )