Risparmio Energetico in Italia

In italia l’80% delle costruzioni sono mono/bifamiliari e solo il 20% sono abitazioni in condomino
Con una altezza di 5 piani (media).

Isolando i sottotetti e le pareti esposte a Nord, si ottengono abbattimenti di consumo di combustibile
Intorno al 35%.

Conseguentemente si riduce l’inquinamento da riscaldamento del 35%

Negli ultimi 23 anni in Italia abbiamo eseguito più di 670.000 interventi di isolamento di sottoetti e pareti con l’isolante ECOLOGICO in fibra di Cellulosa.

Considerato che su 19.000.000 di case esistenti solo 6.000.000 sono state isolate o in costruzione o successivamente, rimangono 13.000.000 di unità abitative da isolare termicamente.
Calcolare il risparmio a livello “Stato”, il risparmio a livello individuale e la riduzione dell’inquinamento da riscaldamento non è difficile.

Considerando che l’investimento dell’isolamento si recupera in 3 - 4anni, non solo sarebbe l’investimento a più alto reddito, perché il risparmio si protrae nel tempo e il costo del combustibile aumenta, ma i ritorni del “buon vivere” sono immediati.

La Legge 10 che prevedeva l’abbattimento dell’investimento del 100% è stata STRAVOLTA ( 50% in due anni, 41% -anno poi il 36%,ed ora ancora il 41%-anno).

In tutta Europa sono state incentivate le iniziative di isolamento delle case esistenti sin dal 1980.
E i risultati sono stati ECLATANTI !!!

Oggi si parla in Italia, di Eolico, Solare ecc. ma nessuno si impegna a promuovere l’isolamento delle case esistenti.
Eolico, solare ecc. hanno costi elevatissimi e tempi di ammortamento molto lunghi.

Da un recente calcolo imponendo l’isolamento termico di sottotetti e pareti esposte a Nord, in 10 anni, con una appropriata agevolazione (100% di detrazione dalla Dichiarazione dei Redditi) , lo Stato risparmierebbe 19.000 miliardi/anno delle vecchie Lire; considerando le mancate tasse, le minori entrate sulla riduzione del combustibile ecc.